Geopolitica – Journal of Geopolitics and Related Matters
ISSN 2009-9193 Vol. XVI n. 1/2027 Gennaio- Giugno
Ordine internazionale, guerra e trasformazione della potenza
A cura di:
Tiberio Graziani – Vision & Global Trends – International Institute for Global Analyses
Nicola Neri – Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
La rivista Geopolitica (www.geopoliticarivista.it) invita studiosi, ricercatori, analisti e professionisti a contribuire con articoli originali al prossimo numero dedicato a: Ordine internazionale, guerra e trasformazione della potenza.
Negli ultimi anni la guerra è tornata a occupare una posizione centrale nelle relazioni internazionali. Il conflitto tra la Federazione Russa e l’Ucraina, la crisi mediorientale, le tensioni nell’Indo-Pacifico, la crescente competizione tra le grandi potenze e la progressiva militarizzazione di numerosi domini strategici hanno riportato il ricorso alla forza al centro del dibattito politico e scientifico.
Ridurre tali fenomeni a una semplice successione di crisi regionali o a un ritorno della competizione tra Stati risulta tuttavia insufficiente. Le guerre contemporanee sembrano infatti esprimere una trasformazione più profonda dell’ordine internazionale, nella quale mutano non soltanto gli equilibri di potenza, ma anche le forme della competizione strategica, le modalità di esercizio della coercizione, il rapporto tra dimensione militare, economica, tecnologica e cognitiva e, più in generale, i principi attraverso i quali si organizza il sistema internazionale.
La guerra riacquista così la propria natura di fenomeno eminentemente politico e geopolitico. Essa non costituisce soltanto uno strumento della politica estera, ma rappresenta uno dei principali vettori attraverso cui gli attori internazionali ridefiniscono gerarchie, sfere d’influenza, assetti regionali e configurazioni dell’ordine mondiale.
In questo quadro, la crescente integrazione tra conflitti convenzionali, guerra economica, competizione tecnologica, dominio informativo, operazioni cibernetiche, controllo delle infrastrutture critiche e gestione delle catene di approvvigionamento suggerisce che la guerra contemporanea debba essere analizzata come un fenomeno multidimensionale, capace di coinvolgere simultaneamente ambiti tradizionalmente distinti.
Il fascicolo intende pertanto promuovere una riflessione interdisciplinare sul rapporto tra guerra, trasformazione della potenza e ricomposizione dell’ordine internazionale. Particolare attenzione sarà riservata ai contributi che sappiano coniugare analisi teorica, prospettiva storica e ricerca empirica.
A titolo esemplificativo, i contributi potranno affrontare uno o più dei seguenti temi:
- guerra e trasformazione dell’ordine internazionale;
- teoria della guerra nelle relazioni internazionali contemporanee;
- continuità e mutamenti nella natura della guerra;
- guerra, egemonia e transizioni sistemiche;
- guerra e competizione tra grandi potenze;
- conflitti regionali e ricomposizione degli spazi geopolitici;
- deterrenza, escalation e stabilità strategica;
- guerra economica, sanzioni e competizione finanziaria;
- tecnologie emergenti, intelligenza artificiale e trasformazione della potenza militare;
- dominio cibernetico e conflittualità digitale;
- guerra cognitiva, informazione e comunicazione strategica;
- infrastrutture critiche, logistica e dimensione geopolitica delle reti;
- diritto internazionale e uso della forza;
- industria della difesa e trasformazioni dell’economia di guerra;
- energia, risorse strategiche e conflitti;
- prospettive storiche e comparate sui processi di trasformazione della guerra.
Saranno particolarmente apprezzati contributi che sviluppino una prospettiva teorica innovativa, capaci di interpretare la guerra quale elemento costitutivo dei processi di trasformazione dell’ordine internazionale e delle configurazioni della potenza nel XXI secolo.
Modalità di invio
- Gli articoli dovranno essere inediti e avere una lunghezza compresa tra 4.000 e 7.000 parole, corredati da abstract (max 200 parole) tre parole chiave e breve nota biografica dell’autore.
- La selezione dei contributi sarà effettuata attraverso un processo di peer review (doppio cieco tra pari) anonimo. Il processo dura in genere dai due ai tre mesi. Dopo tale termine, gli autori saranno informati della decisione (accettazione, revisione o rifiuto).
- Le lingue accettate sono italiano, inglese, francese, spagnolo.
Gli abstract e i contributi devono essere inviati a Tiberio Graziani tibgraziani@gmail.com con oggetto: GEOPOLITICA 1/2027 – Ordine internazionale, guerra e trasformazione della potenza.
Scadenze
- Invio dell’abstract (200 parole): 1 ottobre 2026
- Comunicazione di accettazione: 1 novembre 2026
- Invio dell’articolo completo: 1 febbraio 2027
Indicazioni per gli Autori.
Linee guida:
- Gli articoli dovranno essere originali, non pubblicati in precedenza e non in considerazione per la pubblicazione altrove.
- Lunghezza non superare le 7000 parole (inclusa la bibliografia)
- Le proposte devono rispettare la formattazione e le linee guida etiche della rivista.
- Per qualsiasi informazione sulle linee guida, consultare: https://www.geopoliticarivista.it/author-guidelines/
Processo di revisione: tutte gli articoli saranno sottoposte al processo di revisione tra pari. Gli autori sono invitati a presentare articoli di ricerca originali, rassegne, casi di studio e questioni teoriche e metodologiche che soddisfino gli standard scientifici della rivista. Le proposte devono essere ben fondate nella letteratura pertinente; articolare chiaramente il contributo all’avanzamento degli studi relativi al campo della geopolitica.
I manoscritti devono rispettare tassativamente il seguente formato:
Titolo
Autore/i
Affiliazione dell’autore/i
Breve cv dell’autore/i
- Abstract (in inglese): Non più di 200 parole, che riassumono lo scopo, la metodologia, i risultati e il significato dello studio.
- Tre parole chiave (in inglese)
- Introduzione: una revisione completa del contesto e degli obiettivi dello studio.
- Metodologia: descrizione dettagliata della ricerca, delle fonti dei dati e delle tecniche analitiche.
- Risultati: chiara presentazione dei risultati, supportata laddove necessario da adeguate analisi statistiche e ausili visivi.
- Discussione: interpretazione dei risultati, implicazioni per la teoria e la pratica e potenziali limitazioni.
- Conclusione: sintesi dei risultati e del loro impatto nel campo della geopolitica.
